Opposizioni e sguatteri dei giornali si sono lasciati andare in una crisi isterica natalizia davvero patetica. Poveracci, lasciamoli sfogare. È stato un anno davvero orribile per le caste del vecchio regime. Un anno che per loro finisce nel peggiore dei modi e cioè con l’approvazione della Manovra del Popolo nonostante abbiano fatto di tutto per sabotarla. Poveracci, che brutta fine. A starnazzare e far versacci in Parlamento e in televisione per sfogare le proprie frustrazioni. Pensavano di essere gli unici custodi della cosa pubblica, pensavano che il loro regime fosse indistruttibile e mai avrebbero immaginato di venir cacciati così malamente e repentinamente dagli italiani. E invece eccoli lì, i pochi superstiti, seduti nei banchi delle opposizioni o in qualche talk show, con la bava alla bocca a farsi compatire con penose sceneggiate mentre fuori la storia corre da tutt’altra parte. Già, perché non solo i cittadini italiani li hanno cacciati a calci, ma è in tutta Europa che soffia un vento nuovo. I popoli si stanno rivoltando. E quello che in Europa è solo un vento, in Italia è già realtà. I popoli hanno deciso di tornare a comandare. Di tornare ad impossessarsi del potere dopo decenni in cui gli era stato sottratto da partiti ridotti a cartelli elettorali al servizio di qualche lobby. È finita un’era ed è iniziata quella del populismo nel senso di popolo che ritorna ad essere protagonista dopo decenni di assegni in bianco andati a vuoto. In Italia ci sono due versioni di populismo al momento. Una innovativa e partecipativa come il Movimento. L’altra tradizionalista e verticistica come la Lega. Sono due facce molto diverse ma dello stesso modello di democrazia che si propone di realizzare la volontà popolare senza mediazioni occulte siglate alle spalle dei cittadini. La Manovra del Popolo è la dimostrazione concreta che quel modello regge ed è per questo che opposizioni e sguatteri dei giornali si sono scatenati per boicottarla. Quello in corso è un cambio di modello democratico. Non un cambio di maggioranza o di colore governativo. Populismo è un modo più democratico di intendere e gestire il potere politico e le istituzioni. Ed è ovvio che il popolo non tornerà mai più indietro ad un modello che ha fallito e ha tradito. Per opposizioni e sguatteri dei giornali è finita. È finita per i vecchi partiti e i loro boss, è finita per i parrucconi e tromboni del vecchio regime che in questi giorni predicano nel vuoto. È davvero finita. E se avessero preservato un minimo di dignità ed onestà intellettuale, risparmierebbero al paese certe scenate isteriche natalizie.

Tommaso Merlo

http://www.tommasomerlo.com

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